rompicoglioni


ferro da stiroHanno un loro blog del cazzo, come questo che stai leggendo o anche peggio, in cui dissertano delle proprie emorroidi o delle beghe col vicino; e poi scrivono tutti premurosi e precisini: “Disclaimer: questo blog non è una testata giornalistica, e bla bla bla, non è pertanto soggetto alla legge tale e tal’altra, e bla bla bla, aggiornato senza periodicità, e diritti d’autore, e bla bla bla…” e via stronzate del genere, serissimi. Disclaimer? testata giornalistica? eh?  ma sei sicuro? E quei grafomani logorroici che ci tengono a sottolineare che se vuoi riprodurre i loro chilometrici e vacui contenuti devi chieder permesso e magari puranche pagare! Riprodurre? pagare? eh? c’è mica qualcuno che si sta prendendo un po’ troppo sul serio, magari?

Ho passato il pomeriggio a fotografare una vipera morta. Non sorridono le vipere.

Disclaimer: questo blog non è un vibratore in lattice. Ciò non impedisce che ai sensi di legge te lo puoi comunque infilare dove ti pare.

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...Questa mattina abbiamo ricevuto la visita di una persona sgradevole, ehm, volevo dire sgradita. Ad ogni modo ha aperto la Sarlavia, che io ero chiuso al cesso con una Settimana Enigmistica nuova di zecca. Per cui ecco come si è svolta la conversazione, così come dalla Sarlavia stessa riferitami:

Sarlavia: Ciao.

Persona Sgradita: Ciao, cercavo Ruphus.

S.: Alle dieci di mattina? Noi ci siamo appena alzati.

PS: Ma se sono le undici e mezza…

S.: Ah sì? Beh, comunque Ruphus in questo momento sta cagando.

PS: Ah! Ma era solo per chiedergli se mi lasciava connettermi all’internet un momento, sai, l’internet café è chiuso…

S.: Ma guarda, Ruphus dopo cagato di solito legge il giornale, per cui fa’ una cosa: fatti un giretto per il paese, che magari dopo ci si becca e vediamo…

PS: Ah, grazie…

S.: Di niente, ciao.

Quando poi la Sarlavia, cacciata la spaccaballe, è venuta a raccontarmi il suo eroico gesto a protezione della mia tranquillità, ho sentito di volerci proprio tanto bene.